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Capitolo 6

A quelle parole senti la presa allentare, Marco se era staccato finalmente da lei, ma quando vide l’uomo dietro Marco capì che qualcuno era entrato e staccato l’uomo da lei.

Lasciami cosa fai? Non ti intromettere! –

Stava per dare un pugno alla persona che l’aveva interrotto, ma prima che potesse reagire un gancio in viso e poi nello stomaco lo fecero cadere al suolo stordito.

Imma vide una mano tesa verso di lei, senza pensarci l’afferrò e si aggrappò all’uomo che l’aveva appena salvata e lo avvolse in un abbraccio. Aveva infilato il viso sul suo petto, appena sentii il suo profumo avverti una sensazione di calma e tranquillità così si rilassò. Mentre sentì le braccai dell’uomo stringerla a se alzò lo sguardo e vide che era l’uomo che aveva colpito con uno schiaffo la mattina. Si staccò frettolosamente leggermente imbarazzata. Mentre cercava le parole giuste la sua attenzione fu catturata da lamenti provenire dal pavimento. Rivolse il suo sguardo verso Marco e con aria disgustata disse;

Mi fai schifo! Sei un povero uomo! –

Imma guardò poi l’uomo che l’aveva salvata guardandolo dritto negli occhi e inavvertitamente fece un sorriso dolce. Ciò colpi Andrea.

Imma stava per uscire quando senti Marco ridere;

Dove pensi di andare? La prossima volta non ci sarà nessuno a fermarmi! –

Imma era quasi uscita dall’ufficio quando sentendo quelle parole si fermò e si voltò verso Marco, la sua bocca si incurvì in un sorriso e con conto freddo e beffardo disse;

Non ci sarà una prossima volta! Perché io mi licenzio –

Marco continuò a ridere ed istigarla

E credi che questo mi fermerà? So dove abiti ti troverò e allora sarai mia, nessuno mi fermerà –

Mentre Marco diceva ciò, Imma aveva lasciato già l’ufficio ma comunque aveva recepito quelle di parole. Era vero lui sapeva dove abitava sapeva dove poterla trovare e dopo quello che era appena successo sapeva che non si sarebbe fermato fin quando non avrebbe ottenuto ciò che voleva.

Andrea era incredulo a ciò a cui aveva assistito e sentito, non credeva che il suo amico Marco si sarebbe ridotto a tanto. Per lui Marco era stata sempre una persona integerrima e non si sarebbe aspettata che per una donna sarebbe arrivato a tanto, tanto più perché era un uomo sposato e padre di famiglia. Andrea tentò di aiutare l’amico a rialzarsi da terra, ma Marco gli fu ostile.

Mentre stava per rialzarsi Marco si pulì con il dorso della mano delle gocce di sangue che stavano uscendo dalla bocca a seguito del pugno ricevuto. Con affanno e gli occhi da fuori per la rabbia si rivolse ad Andrea;

Ti sei impazzito? Due ganci sul serio? -

Mentre Marco era deluso dal comportamento dell’amico, Andrea dal canto suo era sempre più sorpreso dall'indifferenza di Marco sull’accaduto. Come se ad aver sbagliato fosse stato lui e no l’amico in preda alla pazzia. Andrea guardò rabbioso Marco con i pugni serrati;

Sul serio? Sembravi un diavolo! - cercò di trattenere la rabbia – se non fossi intervenuto l’avresti violentata qui sulla tua scrivania. Ti rendi conto che eri in preda alla follia? -

Marco cercò di ricomporsi e sistemare i vestiti e con tutta indifferenza si sedette alla sua scrivania, con il pollice si pulì alcune gocce di sangue per poi leccarsi il dito sporco.

Non esagerare lei avrebbe ceduto fidati! Tu non sai che donna esplosiva è a letto, la violenza le piace e non poco -

Andrea non riusciva a trovare le parole giuste per esprimere tutto il suo disgusto e disapprovazione per ciò che era successo. Con un tono beffardo e amareggiato si rivolse all’amico;

Beh, mi dispiace deluderti ma come hai sentito ha dato le dimissioni non credo che avrai più un'altra possibilità -

Andrea era sbalordito dall’atteggiamento dell’amico, era un lato che non conosceva e sicuramente avrebbe fatto a meno di scoprirlo. Disgustato dall’atteggiamento irriverente e menefreghista di Marco, ancora carico di rabbia si voltò e andò via ma mentre stava per chiudersi la porta dell’ufficio alle sue spalle sentì che Marco stava parlando;

Qui ti sbagli! La prossima volta non ci sarai tu a fermarmi. Che tu ci creda o no lei sarà mia, costi quel che costi -

Andrea voleva rientrare in ufficio e picchiarlo ancora più forte, ma fece un respiro profondo e si avviò verso l’uscita in cerca di Imma. Le parole di Marco risuonavano nella sua testa, infondo sapeva che se l’uomo avesse voluto sarebbe riuscito nel suo intento.

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