5) Pugnalata alle spalle?
AUTORI POV
"Wow Rose sei favolosa..."
Lilly disse orgogliosa del suo lavoro...
Rose si legò la fondina della pistola intorno alla coscia insieme al pugnale e lo coprì perfettamente sotto il suo lungo abito.
"Grazie..."
Rose rispose e si diresse al piano di sotto...
"Dio! Perché questa ragazza è sempre così seria, perché non sorride mai..."
Lilly borbottò dietro di lei...
Damian era in piedi in salotto nel suo solito vestito nero scuro ad aspettare Rose, quando la vide scendere il suo respiro si fermò, lei era così sexy e bella nel suo abito bianco, abbracciava perfettamente le sue curve, la sua pelle bianca come il latte brillava sotto le luci brillanti. I suoi occhi si soffermarono senza vergogna sulle parti specifiche del suo corpo.
In piedi di fronte a lui, lei si schiarì la gola e lo fece uscire dal suo "la la land"...
Lui si schiarì goffamente la gola sistemandosi la cravatta, imbarazzato che lei lo avesse sorpreso a fissare le sue lunghe gambe sexy che erano chiaramente in vista a causa dello spacco sul vestito...
Guardò Jack e Jack la stava ancora fissando a bocca aperta, stordito dalla bellezza che gli stava di fronte. Lilly scese rapidamente dopo Rose, vide Jack che fissava Rose e per quanto cerchi di ignorarlo si sente sempre gelosa ogni volta che Jack dà la sua attenzione ad altre ragazze, non capisce perché...
"Jack..."
La voce forte di Damian lo riportò indietro dalla sua trance...
Sorrise goffamente grattandosi la nuca...
"Sei splendida Rose..."
Disse, Rose ringraziò non dandogli molta attenzione facendo sospirare Lilly con sollievo...
Damian le mise una mano sulla vita facendola irrigidire sotto il suo tocco, lei lo guardò ma lui guardava dritto. Lei ignorò la sensazione sconosciuta che provava sotto il suo tocco e si compose, conducendola verso la macchina lui le aprì la porta e le fece cenno di salire come un gentiluomo. Rose e Damian erano seduti dietro mentre Jack guidava la macchina...
Raggiunsero il locale, senza prestare molta attenzione ai media e ai paparazzi lui entrò nella sala con Rose, la sua mano era appoggiata sulla sua vita, gli occhi di tutti si bloccarono su di loro quando videro questa splendida coppia camminare attraverso la grande porta di legno. Tutte le donne guardavano Damian con lussuria e Rose con odio. Damian notò che molti uomini fissavano Rose con lussuria, e la sua presa sulla vita di lei si strinse inconsapevolmente. Non capiva se Rose non fosse consapevole di tutta l'attenzione che stava ricevendo o se la stesse deliberatamente ignorando, il suo viso era calmo e composto, non influenzato dall'ambiente e dagli sguardi che stava ricevendo. Era estremamente difficile per lui leggere il suo viso, era troppo bravo a leggere le persone ma questa ragazza era una sfida per lui.
Damian stava parlando con alcuni dei suoi partner d'affari e Rose era in piedi accanto a lui, invece di godersi la festa, bere e mostrare il suo vestito sontuoso, era solo concentrata sull'ambiente di Damian, alla ricerca di qualsiasi tipo di minaccia...
"Chi è questa bella signora, signor Knight?..."
Gli chiese uno dei suoi soci in affari, guardandola...
"Lei è Rose, Rose ti presento il signor Samuel Smith..."
Damian li presentò l'uno all'altro...
"Come fai ad attirare sempre le donne meravigliose, Damian..."
Samuel disse ridacchiando, tenne la mano davanti a lei per una stretta di mano, ma invece di stringere portò la mano di lei alle labbra e vi pose un bacio delicato...
Le chiese di ballare e Rose guardò Damian chiedendogli il permesso con gli occhi, Damian capì e le fece un cenno positivo...
Samuel la prese per mano e la condusse verso il palco dove poche coppie stavano ballando.
"Così tu lavori per Damian?...".
Chiese appoggiando le mani sulla sua vita mentre ondeggiavano sulla musica...
"Sì..."
Lei confermò...
"Quanto ti paga?
Chiese lui facendola accigliare...
"Non credo che siano affari tuoi..."
Lei rispose in tono freddo...
"Ohh no, non volevo offenderti signorina, ero solo curioso..."
" Vieni al punto..."
Disse lei guardandolo...
"Diretto, mi piace, beh posso pagarti più di lui, se fai una piccola cosa per me..."
Disse Smith sorridendo...
"E quale sarebbe?..."
Guardò Damian che stava ancora parlando con alcuni uomini.
"Allora, stai dicendo di sì..."
Chiese divertito...
"Dipende da quello che è...".
Disse lei senza distogliere lo sguardo da Damian...
"Devi rubare dei file importanti dall'ufficio di Damian per me..."
Disse lui porgendole una pendrive...
"Trasferisci tutti i dati in questa chiavetta dal suo computer. Io trasferirò i soldi sul suo conto...".
"Quanto?..."
Chiese lei prestandogli tutta la sua attenzione...
"10 milioni di dollari..."
Lui rispose sorridendo...
"Ne voglio 20, è rischioso..."
Chiese lei...
Lui alzò le sopracciglia divertito...
"Bene, ma li voglio domani..."
"Consideralo fatto..."
Lei rispose sorridendo....
