4) Vecchi ricordi.
PUNTO DI VISTA DEGLI AUTORI
Erano le 4.30 della sera quando Rose era pronta a partire per la sessione di allenamento, uscì in salotto dove Jack era già in piedi. Lui la guardò e le fece un sorriso affascinante...
"Sei in orario, bene".
Rose annuì e Jack si accigliò per il suo comportamento secco...
"Senti, mi dispiace di averti minacciato prima, ma ti prego di capire che Damian è il mio migliore amico e ci tengo a lui, non è niente di personale..."
Jack si scusò sinceramente...
"Va bene..."
Rose rispose con nonchalance...
"Sei sempre così, voglio dire silenziosa e secca, è scortese..."
Chiese Jack curiosamente...
"Mi scuso se ti sembra che io stia mostrando qualche maleducazione o atteggiamento nei tuoi confronti, è la mia natura, non posso farci niente..."
Lei rispose di nuovo con volto impassibile...
"Ok ok, non devi diventare così formale, siamo una squadra ora... E non preoccuparti, ti renderò umana da robot, voglio vedere il tuo bel sorriso..."
Le fece l'occhiolino regalandole il suo affascinante sorriso che lei ignorò completamente...
Lui sbuffò alla sua risposta...
"È più difficile di quanto pensassi..."
Borbottò tra sé e sé, cosa che Rose sentì molto chiaramente, ma decise di ignorare anche quello.
Damian entrò nella stanza e vide Jack che flirtava con Rose e scosse la testa con disappunto. Si schiarì la gola per attirare la loro attenzione, entrambi si voltarono verso di lui...
"Buona sera capo..."
Rose si inchinò con rispetto davanti a lui proprio come faceva Ashton...
Lui le fece un cenno e rispose...
"Buona sera, andiamo..."
*******
Raggiunsero il piano terra, Jack le mostrò il loro ospedale privato e un grande campo di allenamento dove la maggior parte dei loro uomini si stava già esercitando...
Jack la presentò ad altri uomini, alcuni di loro la guardavano con rispetto e ammirazione e altri con lussuria. Ma nessuno osava fare qualcosa di stupido perché la notizia di Rose che batteva 15 combattenti si diffondeva a macchia d'olio nel palazzo del Cavaliere.
Damian chiamò Rose e le diede la pistola e tutte le armi necessarie...
Durante tutta la sessione di allenamento gli occhi di Damian erano solo su Rose, stava catturando ogni suo movimento nei suoi profondi occhi blu. Ogni suo movimento era calmo e collettivo, era perfetta in qualsiasi cosa stesse facendo, eccellente in tutto...
Ma i suoi occhi grigi stavano risvegliando una tempesta nel suo cuore, per quanto cercasse di scrollarsi di dosso questa sensazione, essa tornava come un boomerang, si sentiva frustrato.
Jack notò tutto, dopo tanti anni sentì il nome di Isabella dalla sua bocca e fu scioccante per lui, Damian non aveva mai parlato di lei con nessuno, aveva sempre tenuto i suoi ricordi per sé e li aveva custoditi. Una delle stanze della sua ala era piena delle loro fotografie e dei loro ricordi, era uno dei motivi per cui Damian non permetteva mai a nessuno di entrare nella sua ala senza il suo permesso.
Jack era confuso sul perché Rose gli stesse ricordando di Isabella ed era preoccupato per il suo amico.
Finirono il loro allenamento e tornarono a casa.
Damian disse loro di cenare e andò nella stanza di Isabella dopo aver fatto la doccia.
Aprì la porta ed entrò, accese le luci e fissò in adorazione le sue foto appese alle pareti, ogni parete di quella stanza era piena di foto sue e di lui. Tutti i suoi orsacchiotti e giocattoli, i regali che le aveva fatto, tutto era esattamente nelle stesse condizioni in cui lei lo aveva lasciato.
Andò verso il tavolo e prese la cornice della foto di Isabella di 5 anni e le sue labbra si trasformarono in un morbido sorriso. Accarezzò la sua foto con amore, ma il suo cuore soffriva.
Flashback...
Una bambina di 5 anni stava correndo in giardino ridacchiando, improvvisamente inciampò e cadde a terra, i suoi delicati gomiti si graffiarono e iniziarono a sanguinare, ma lei non pianse.
"Isabella... Stai bene?"
Damian, 10 anni, corse verso di lei, la raccolse e la mise sulla sedia del giardino vicino ....
"Sei ferita bella, ti fa male, ti avevo detto di non correre..."
Le chiese Damiano ispezionando le sue ferite...
"No dami, non fa male, sai che sono una ragazza forte..."
Isabella rispose con la sua voce da bambina.
Damiano ridacchiò alla sua risposta...
"Sì, sì, sei forte ma sei una ragazza stupida..."
Lei fece il broncio alle sue parole.
" Ti odio, mi hai chiamato stupida..."
"Ok mi dispiace vostra altezza, siete intelligente, felice ora..."
Damiano baciò amorevolmente le sue guance paffute...
"Sì! Sei così carino dami..."
Lei gli pizzicò le guance con le sue piccole dita, ridacchiando e disse...
"Vuoi sposarmi?"
Damiano rise alle sue parole...
"No..."
"Perché? Sono una ragazza forte, ti proteggerò sempre..."
Disse lei guardandolo carinamente con i suoi occhi grigi da colomba...
"So che sei una ragazza forte ma sei così piccola, non posso sposarti ora..."
Damian, 10 anni, rispose guardando il suo bel viso con adorazione...
"Ohh, allora quando diventerò una ragazza grande, mi sposerai allora?"
Lei gli chiese di nuovo con gli occhi pieni di speranza...
Lui sorrise ascoltando le sue parole...
"Sì, ti sposerò, sarai la mia unica regina..."
Isabella, 5 anni, saltò felicemente tra le sue braccia dopo aver ascoltato le sue parole...
"Promesso?..."
Chiese innocentemente...
"Sì, te lo prometto..."
Lui rispose prendendola rapidamente prima che lei cadesse dalla sedia...
Flashback finito...
"Mi manchi, bella..."
Damian sussurrò baciandola foto....
********
Dopo il suo esercizio mattutino Rose andò in cucina per prepararsi un caffè. Due giovani cameriere stavano già preparando la colazione quando videro Rose nella sua tuta da ginnastica e rimasero a bocca aperta guardando il suo corpo sexy e in forma.
"Ha bisogno di qualcosa signorina?..."
Una cameriera bionda e carina le chiese timidamente.
"Niente, mi servo da sola, voi continuate pure...".
Rose rispose e si diresse verso la macchina del caffè, si fece un caffè e se ne andò...
Una giovane cameriera di nome Emily fissava continuamente il suo corpo con lussuria....
Un'altra cameriera di nome Maisy le diede una gomitata...
"Smettila di sbavare, puttana arrapata, è la nuova guardia del corpo del capo..."
"Lo so, ma è così sexy omg, pensi che io abbia una possibilità..."
Emily cinguettò eccitata...
"Non è lesbica, stupido, e anche se lo fosse perché avrebbe scelto il tuo brutto culo, ora torniamo al lavoro..."
Maisy cercò di mettere un po' di buon senso nella sua stupida mente ...
************
Tutti erano seduti al tavolo da pranzo in attesa che Damian scendesse per la colazione...
"Ciao io sono Lilly, tu sei Rose, giusto?... La nuova guardia del corpo?..."
Lilly disse dando a Rose un sorriso a denti stretti...
"Sì..."
Rose rispose con il suo solito tono...
"Piacere di conoscerti Rose, finalmente abbiamo un'altra ragazza nella nostra squadra, mi stavo annoiando con questi uomini noiosi..."
Disse Lilly indicando indirettamente jack....
"Piacere di conoscerti anche per me..."
Rispose Rose.
Jack si lasciò scappare una risatina beffarda quando Lilly ricevette la stessa risposta secca da Rose...
"Anima sovraeccitata..."
Si prese gioco di Lilly...
"Culo fastidioso..."
ribatté Lilly...
Rose li guardò con le sopracciglia alzate...
" Non farci caso, bella, è sempre così irritante..."
Jack disse a Rose ammiccando e Lilly alzò gli occhi verso di lui...
Damian arrivò e si sedette sulla poltrona, Rose era seduta alla sua sinistra e gli altri alla sua destra...
Emily mise le loro colazioni davanti a loro rubando sguardi a Rose che Damian notò, sapeva che Emily è lesbica, guardò Rose curiosamente, se stava dando qualche tipo di risposta o suggerimento a Emily ma non trovò nulla, Rose stava mangiando in silenzio la sua colazione. Una strana ondata di sollievo corse nel suo corpo dopo aver saputo che lei non è lesbica.
Tutti finirono la loro colazione in silenzio...
*****
Erano nel seminterrato, Damian era in piedi di fronte ad un uomo che pendeva coperto del suo stesso sangue, Rose e Jack in piedi dietro di lui con altri due uomini...
Damian aveva un aspetto pericolosamente calmo, le sue mani coperte di sangue e le vene delle sue braccia muscolose spuntavano fuori a causa delle maniche arrotolate, si tagliò di nuovo un dito facendolo urlare in agonia.
"Non mi ripeterò, dov'è la mia droga?...".
Chiese con voce pericolosamente minacciosa...
"O...ok, ok te lo dirò per favore, l'ho nascosta nella cantina di casa mia, p...ti prego capo p...ti prego non uccidermi, mi dispiace...."
Piangeva e implorava davanti a lui...
"Sapevi quanto odio i traditori eppure hai scelto questa strada, ora paga..."
La sua voce era dura e minacciosa....
Gli conficcò il pugnale nel cuore facendo schizzare il sangue sulla sua camicia nera e sul pavimento...
"Pulite questa merda..."
Ordinò ai suoi uomini, pulendo il pugnale con il suo fazzoletto, gli uomini si fecero avanti in fretta ascoltando la sua voce dura...
Si girò e guardò la Rosa che stava lì con la faccia dritta accanto a Jack.
Tutta la sua attenzione era rivolta agli uomini che stavano raccogliendo il cadavere...
"Ehi tu, fermati..."
Disse improvvisamente a uno dei suoi uomini e Damian la guardò confuso...
"Come ti chiami..."
Chiese camminando verso quell'uomo, lui sussultò per la paura...
Si mise di fronte a lui, quell'uomo cercò di spingerla e corse fuori dal seminterrato ma Rose gli afferrò rapidamente il colletto, girandolo lo colpì in faccia con il dorso della sua pistola e lui cadde a terra con un forte tonfo.
"È una spia, ha una telecamera nascosta sul bottone della camicia...".
Lei disse e Jack si precipitò verso di lui per afferrarlo prima che potesse fare qualcos'altro, quell'uomo guardò la faccia furiosa di Damian e capì che ora avrebbe affrontato l'inferno. Era oltremodo spaventato. Presto tirò fuori la sua pistola dalla cintura, appena tirò fuori la pistola Rose si frappose rapidamente tra lui e Damian facendo da scudo ma prima che Jack riuscisse a strappargli la pistola si sparò in testa...
Tutto accadde così velocemente che nessuno ebbe la possibilità di fermarlo, d'altra parte Damian stava ammirando la ragazza che gli stava di fronte come il suo scudo, avrebbe potuto essere colpita ma senza pensarci un secondo si mise di fronte a lui, il cuore gli batteva per le sue azioni.
"Merda, era la nostra migliore possibilità di catturare quell'aggressore. Quella fottuta fighetta si è uccisa..."
La voce di Jack fece uscire Damian dalla sua trance.
**********
" Parteciperemo ad una festa stasera, Lilly ti aiuterà a prepararti, tu verrai con me come mia accompagnatrice".
Damian disse con il suo solito tono freddo.
"Ok capo..."
Rose rispose in monotono....
"Ok, andiamo abbiamo così tante cose da fare..."
Lilly disse entusiasta e trascinò Rose fuori dal suo ufficio...
