Due
NEOMI
"Buonasera... Signora Andrea"
"Buonasera signora"
"Buonasera capo"
" Bouna Serata signora Andrea" salutarono i Servi mentre entravo nella Tenuta del Valentino.
"Guarda chi abbiamo qui,...Mia Sorella...[Mia sorella] la migliore al mondo" ha detto Cardo mentre si avvicinava a me e mi baciava la fronte.
"Ti sono mancato tesoro? Lui mi prese in giro e io ridacchiai.
"Preferisco perdere un topo... dov'è papà?" chiesi subito.
"Hai ferito i miei sentimenti, Sorella"
"Non hai risposto alla mia domanda Cardo... dov'è Padre? Ho chiesto e in quel momento Enrico è sceso e ci ha fatto cenno di raggiungerlo.
Non abbiamo avuto bisogno di dircelo due volte per sapere che era nostro padre a volerci incontrare.
Siamo entrati nel suo ufficio poco illuminato e lui era seduto alla fine.
"Don, mi hai chiamato? Ho detto e mi sono inchinato.
"Andrea...il mio fiore...il mio orgoglio...mia figlia" mi chiamò e io rimasi lì a fissarlo.
Ogni volta che Dominico mi chiamava con quegli Endernment aveva sicuramente qualcosa di sporco da farmi fare....
Questo era il gioco.....
"Padre" dissi piano.
"Ho un lavoro per te...ed Enrico...ma come al solito...tu giocherai la parte più importante in questo Gioco" disse e io ascoltai attentamente.
"Ha qualcosa a che fare con i dati che ho raccolto per te alcuni mesi fa...quelli riguardanti i Deluca? Ho chiesto e lui ha sorriso furbetto.
"Ho sempre saputo che sei un Intelligente...un Andrea...Adesso ascolta...è ora di iniziare il nostro gioco...Ne abbiamo avuto abbastanza se quei Bestardi" Sputò con rabbia e fumava dalla pipa.
Non sapevo del problema che Dominico aveva con i Deluca, ma qualunque cosa fosse sapevo che non sarebbe stato facile abbattere una famiglia come quella dei Deluca.
Ogni famiglia criminale e ogni banda sapevano di non dover scherzare con i De Luca...Ma noi non eravamo solo la famiglia Any Crime, siamo i Valentino...
"Immagino che tu voglia che io giochi nella mente di uno dei De Luca...?" chiesi mentre giocavo con le dita sul costoso tavolo di vetro con un sorrisetto.
"Sì" disse sorridendo malvagiamente.
" Padre...non è quello...troppo rischioso...siamo rimasti sulla nostra corsia per così tanto tempo...non credo che dovremmo andare contro i De...Luca" cercò di protestare Cardo ma un'occhiataccia di Dominico lo spense.
"Voglio che tu scelga uno degli uomini De Luca...avrei voluto che tu scegliessi il Don o il Secondo in comando...ma i Bastardi sono sposati....Quindi voglio che tu scelga The quarto figlio...visto che il terzo non è nemmeno un'opzione....
"Sergio?" chiese Enrico.
Tutti conoscevano Sergio De Luca…tutti…del mondo sotterraneo sapevano che non era uomo con cui scherzare.
Un giocatore intelligente....è sempre due passi avanti nel suo gioco, questo era uno dei motivi per cui non si poteva semplicemente spezzare la famiglia De Luca.
Avrei preferito scegliere...Qualsiasi altro suo fratello...Conoscevo bene Sergio Tranquillo perché frequentavamo lo stesso college...era un ragazzo intelligente...un genio del computer...con il suo Occhiali sexy e atteggiamento arrogante.
Un uomo completo che ha cambiato le sue donne come Pantaloni.
Aveva le sue regole...una delle tante quella di non andare a letto due volte con la stessa donna.
Non aveva mai fatto vergini prima... non era un segreto tra le mura del college.
Era un ragazzo completamente ribelle che abbandonò addirittura il college perché era troppo intelligente per restare a scuola.
Conoscevo Sergio così bene perché circa due anni fa mi dava la caccia per fare qualcosa per lui.
Non mi conosceva come Andrea o come veleno...non sono stato uno sciocco ad avergli rivelato chi ero o a dormire stupidamente con lui
Sapevo chi era. Tranquillo, beh... sapeva che ero un genio del computer come lui e che avevo molti collegamenti in quel campo.
Ha cercato il mio aiuto per eliminare il nastro S*x di suo fratello che circolava su Internet.
Mi sono divertito a turbare la sua vita... Ma non è durato... Ho dovuto abbandonare il gioco perché avevo cose più importanti da fare e lui ha alzato le sue mura in alto... troppo alte perché qualcuno potesse penetrarle.
Una cosa che sapevo di Sergio De Luca...era il fatto che era Attratto da me....
Ovviamente è attratto da qualsiasi bella donna... ma qualcosa mi diceva che ero una sfida per lui... non voleva solo scoparmi... ma spezzarmi... era troppo ovvio con il il modo in cui il fuoco nei suoi occhi si accendeva ogni volta che mi fissava.
"Sergio De Luca è il tuo Nuovo Incarico..voglio che tu lo renda...folle...non gli faccia desiderare altro che te....il tuo sì deve essere il suo sì..." Iniziò il Padre.
«Com'è possibile?» chiese Cardo.
"Papà, è davvero sicuro? Vuoi che Andrea vada da un completo stronzo come Sergio, è come spingerla a diventare la sua amante...quel ragazzo non risparmia nulla nella tua gonna e so che non glielo permetterò andate da quelli di De Luca" disse protettivo Cardo.
"Non è una tua decisione quella di far sputare tuo figlio".
"Andrea..." Cardo chiamò dolcemente desiderando che discutessi con Padre se non altro almeno una volta nella vita.
Ho distolto immediatamente lo sguardo.
"Fvvk" imprecò deluso.
"Enrico" chiamò.
"Don" rispose Enrico.
"Appoggeresti Andrea in questa missione...per nessun motivo i De Luca devono sapere che sei un valentino..." sputò girandosi verso di me ed io annuii.
"Raccogli maggiori informazioni...sto preparando l'esercito...non deludermi" disse e io annuii.
Ha alzato le mani e ci siamo alzati tutti per andarcene, ma lui mi ha chiamato.
Se ne sono andati e io mi sono seduto indietro.
"Parliamo di affari", ha detto e non ho esitato a aggiornarlo finora sul lavoro.
Ho aperto il mio portatile e gli ho riempito il bicchiere di vino, mentre lui ascoltava con un sorriso impressionato sul viso.
Durante tutto l'incontro la mia mente continuava a pensare alla mia nuova missione...
"Sergio De Luca"
~
♣️SERGIO♣️
"Sì... sì... oh sì" gridò mentre la colpivo incautamente.
"Oh Sergio..." ha urlato e io l'ho strattonata all'indietro.
"Per favore" piagnucolò sotto di me mentre il suo corpo tremava...
"Sono vicino..."
"Non farlo finché non te lo chiedo" ho detto e lei ha emesso un piagnucolio che si è immediatamente trasformato in un pianto sommesso.
"Stai piangendo? le ho chiesto e lei ha scosso la testa...
Ho continuato e lei ha urlato mentre scendeva dal letto.
Ho tirato fuori e ho cestinato il Cond*m.
"Sergio" ha chiamato mentre le sue mani mi sfioravano la schiena.
"Non toccarmi, prendi le tue cose e vattene" ho sputato e lei è rimasta a bocca aperta.
"Ma... t...." Lei strascicò.
"Ma cosa?...ho chiesto e lei ha scosso la testa spaventata.
Ha raccolto le sue cose ed è corsa fuori subito.
Ho acceso una sigaretta mentre la fumavo.
Mi passai le dita tra i capelli e andai verso il bagno.
Attualmente ero nella mia stanza nel quartiere delle escort.
Sono andato in bagno e ho continuato a fumare... per tutta la mia mente continuavo a pensare a Valentino.
Avevo tutte le informazioni che avevo bisogno di sapere sui Valentino... perché allora era impossibile trovare questo Veleno.
Chi è lei ?
Perché mi sta già dando sui nervi... mi sono chiesto con rabbia.
Aprii la doccia e rimasi sotto mentre l'acqua fredda mi colpiva incautamente.
Ho bisogno di alcol nel mio sistema prima di perdere la testa.
La ragazza che ho appena scopato non ha nemmeno aiutato le cose in ogni caso... era stupida... non sapeva come fare il suo lavoro...
Potevo sentire le sue emozioni... quando l'ho scopata... cosa pensa?
Va a letto con suo marito o cosa? Mi chiedo perché le donne complicano le cose in quel modo?
Chiunque abbia scoperto la parola Amore e il matrimonio ha appena rovinato tutto, fidati di me.
Per quanto ne so quella ragazza potrebbe provare dei sentimenti per me...stava pensando se vissero felici e contenti...cosa sono io?
Il principe di Cenerentola?
Non sono il tipo che cattura i sentimenti...faccio il mio lavoro e me ne vado...questo sono io...
Sono uscito e mi sono messo Casuals e il mio telefono ha squillato: era Dylan
"Ehi fratello" ho detto subito dopo aver risposto alla chiamata.
"Adesso?" chiesi accigliato.
"Stai arrivando... ci vediamo lì" dissi e uscii dalla stanza non dopo aver messo in tasca un G*n.
"Buonasera capo...." le signore salutarono immediatamente, uscii dalla mia stanza e sorrisi compiaciuto.
Alcuni ballavano in costume da bagno mentre bevevano alcolici.
Sono salito su una delle mie motociclette e sono uscito dal quartiere delle escort.
"Sto arrivando" dissi al Bluetooth.
Sono arrivato sulla scena e Dylan si è avvicinato a me e mi ha dato il nostro caratteristico abbraccio da fratello.
Avevamo questa Somiglianza tra noi ma non era così sorprendente come la mia Somiglianza con Emelio.
Le persone a volte ci scambiano per gemelli...
"Ho sentito che... Poison frequenta questo club, si sono rifiutati di dirmi chi è... Ma credo che il ragazzo da cui ho avuto queste informazioni conosca questo Poison..."
Lui strascicava.
"Quindi sei qui per tirargli fuori le notizie" gli ho chiesto e lui ha sorriso.
Sapevo esattamente cosa aveva in mente e sono entrato nel club mentre lui si univa a me.
L'intero posto era pieno di musica ad alto volume... ragazze seminude che si scontravano con gli uomini
E una coppia si bacia come se volesse ingoiarsi la faccia a vicenda.
Mi sono fatto piccolo e ho distolto lo sguardo.
Dylan stava parlando con qualcuno al telefono, ho seguito il suo sguardo ed era il barista.
Con lunghi orecchini e ciocche dall'aspetto sporco.
Sorrideva facendo brillare i suoi denti castani e aveva questa voce arrugginita perché quando ci vide avvicinarci a lui rise.
"Devi essere i fratelli Deluca?" ha chiesto e io l'ho guardato in silenzio.
"Di cosa hai detto che volevi parlare ancora?" ha chiesto a Dylan.
" Chi è il veleno ? Che aspetto ha ... come posso trovarla ? Gli ha chiesto Dylan e io mi sono guardato intorno in silenzio .
"Una domanda alla volta, giovanotto." Ha riso.
"Non sono venuto qui per scambiarci convenevoli, se sai chi è il veleno e come possiamo trovarlo...parla adesso prima che ti faccio saltare le cervella" minacciai mentre gettavo dei soldi sul suo stand.
"Hai davvero un brutto carattere, ragazzo," ha detto e Dylan mi ha messo una mano sulla schiena per impedirmi di uccidere quell'idiota.
"Andrea Valentino...Aka...Veleno...Conosco quella stronza da quando non era Niente..." disse e bevve dalla sua bottiglia poi spinse due bicchieri davanti a noi.
"Non ti dirò molto per la mia sicurezza, ma ecco", ha detto e ha lasciato cadere due carte davanti a me.
"Questo è un invito a quello degli eventi di beneficenza che si svolgeranno questo fine settimana.
...Andrea sarebbe lì..."
"Come faccio a sapere che è Andrea?" chiesi impaziente.
"Lei è bellissima....Audace....Occhi verdi...che manda in ginocchio ogni uomo....Il suo corpo di peccato....
"E' una Seduttrice completa...e subito entra nella festa...ci vorrebbe qualcuno che te lo dica...
Lei è velenosa! Ha detto e per qualche ragione non mi è piaciuto il suono di quella frase.
Sembrava troppo misteriosa per i miei gusti.
